Mondiali: il web impazzisce per il fenomeno Ochoa

Primo tweet non calcistico di Gervinho, il quinto da quando sono iniziati i Mondiali in Brasile: “Adoro (queste campagne) in Brasile, ricordati sempre di proteggere la tua porta”. Il messaggio del fuoriclasse della Costa d’Avorio e della Roma non è destinato a Copa Barry o Morgan De Sanctis, ma è un invito rivolto ai milioni di tifosi brasiliani (o venuti in Brasile per seguire la squadra del cuore) a proteggersi contro l’aids. “Proteggi la porta” è il nome della campagna anti aids avviata in Brasile in concomitanza dei Mondiali. Il logo è un pallone da calcio, all’interno del quale appare il tradizionale fiocco rosso accanto allo slogan “Proteja o gol”. L’invito ai tifosi è semplice: “Nessa partida, no deixe a AIDS marcar”, in questa partita, non far segnare l’AIDS. Una campagna che sfrutta alcuni dei più famosi campioni Mondiali: oltre a Gervinho, il brasiliano del Psg David Luiz o l’ex campione tedesco Michael Ballack. Una campagna analoga si era verificata quattro anni fa in Sudafrica: quella brasiliana prevede tra l’altro la distribuzione di due milioni di preservativi nelle città che ospitano le partite, la possibilità di effettuare test volontari per l’Hiv in unità mobili messe a disposizione dal ministero della salute, oltre alla campagna pubblicitaria affidata ai campioni del Mondiale. “Hai qualcosa per proteggerci”, chiede lei a lui, che sornione tira fuori dalla tasca una foto di Guillermo Ochoa e le risponde: “Siamo già protetti baby”. Questo è uno dei numerosi tweet dedicati oggi al super portiere del Messico, illustrato da un fumetto ‘rubato’ ad una campagna anti aids. In tema di calcio al senso stretto, su Twitter l’eroe di queste ore è ovviamente Ochoa, l’uomo che ha regalato il prezioso pareggio contro il Brasile a ‘El Tri’ e che presto potrebbe finire in Premier League all’Arsenal. Tra i tanti fotomontaggi della rete spicca la falsa copertina di Time Magazine, un remake di quella recentemente dedicata dal settimanale Usa al presidente del Messico Enrique Pena Neto. Sopra il titolo “Saving Mexico”, salvando il Messico, spiccano i ricci dell’ ‘arquero’ della nazionale messicana, in giacca e cravatta. Il fotomontaggio più impressionante è quello di tutte le sue parate nel primo tempo contro il Brasile, inserite nella stessa porta. Ochoa in movimento ne copre praticamente tutta la superficie. Ci sono infine i classici supereroi: da Superman in volo tra le reti a Goro di Mortal Kombat con le sue quattro braccia, passando per Hulk (quello del fumetto, non il verde oro che ieri non ha giocato) a Gandalf de ‘Il Signore degli Anelli’, il capo dei Popoli Liberi nella Terra di Mezzo.