“Il mio ricordo di Mondonico? Ho un bellissimo ricordo di Mondonico. Ho iniziato a giocare a calcio nella Cremonese e con lui ho fatto due anni meravigliosi insieme. Il Mondo ha lasciato tantissimo al calcio, a prescindere dai successi come allenatore è stato un grande talento, anche se certe volte inespresso. Il suo genio e la sua sregolatezza hanno fatto di lui un giocatore atipico ma molto importante. Se lo vogliamo paragonare a qualcuno Emiliano è stato un po’ il nostro Best. E’ stato il dopo Meroni a Torino, era uno di quei giocatori molto estroversi ma con una tecnica cristallina. Da lui ho imparato tantissime cose perché era un uomo meraviglioso”. Lo ha detto Antonio Cabrini a Premium Sport. “E’ andato via in punta di piedi così come ha vissuto: ha sempre fatto tutto non in maniera eclatante ma dando molto. E’ un esempio da seguire per tutti i giovani”.
(AdnKronos)