Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Chievo, il tecnico del Milan, Vincenzo Montella ha toccato diversi argomenti a cominciare dalle difficoltà per il fatto che i clivensi sono una società organizzata:
“Dobbiamo cambiare questa cosa da domani. Il Chievo è una piccola Juventus, anche come organizzazione societaria. E’ una squadra tosta che sa capire i momenti della partita, Maran è giustamente stimato. Noi stiamo comunque bene, vedo un gruppo più allegro e con molto entusiasmo.
Montolivo? Una perdita importante, peserà più di quanto si possa pensare. Ora però pensiamo a lavorare senza di lui e senza alibi. Gli insulti a Riccardo? Spesso i social sono diretti, non sempre sono tifosi ma spesso sono ragazzini che hanno voglia di prendere in giro una persona famosa. In caso di vittoria forse potrei sentire profumo d’Europa, l’altra volta era un po’ una forzatura.
Rinforzi a gennaio? Forse se andremo male avremo più bisogno (sorride, ndr). Un vantaggio rimanere con la stessa squadra? Ci sono tantissimi esempi di squadre che arrivano dalla Lega Pro e vincono poi la Serie B.
Lapadula? Ci sto pensando, è un dubbio che mi porterò fino a domani. Bacca è abituato a fare questi viaggi e quindi sarà facile recuperarlo. Lapadula sta facendo bene, sta crescendo, ed è un giocatore positivo”.