Montella era e resta in bilico, nonostante la vittoria che conta davvero poco nel quadro generale. I 3 punti nel girone non valgono nulla se si va a valutare attentamente quanto accaduto oggi a San Siro tra Milan e Rijeka. Montella deve dare delle risposte, oltre che ‘accusare’ altri come ad esempio il preparatore atletico Marra. Il Milan è nullo dal punto di vista del gioco, non offre trame ma si affida all’ispirazione del singolo. Passando alla difesa poi si cade davvero nell’inferno rossonero. Una retroguardia che fa acqua da tutte le parti, Bonucci in primis, anche oggi insufficiente, un 5 generoso in pagella.

La condizione fisica non c’è, il crollo finale è evidente, ma c’è anche uno scoramento mentale, teste basse, tanti calciatori che sembrano non credere i ciò che fanno. Questo Milan non ha grinta! Non lotta, non combatte. Il Milan si appella all’abbraccio nel finale nei confronti di Montella, i calciatori sono col tecnico, ma per portare a casa risultati serve altro. Serve un cambio di passo netto, altrimenti la panchina potrebbe già essere in bilico. Per usare un esempio molto banale, potremmo dire che giocando così contro la Roma la gara potrebbe finire tranquillamente 0-5, il che vorrebbe dire esonero quasi certo.