Vincenzo Montella ha dimostrato con i fatti di essere un grande allenatore alla Fiorentina (e non solo), ma subentrare in corsa non fa per lui, da qui l’annata non certo esaltante alla Sampdoria. Ricordate la squadra tecnica e sopratutto duttile che il tecnico metteva in campo ai tempi della Viola? Bene, per fare ciò Montella ha bisogno di calciatori ben precisi, di costruire la squadra a sua immagine e somiglianza, e di avere uomini capaci di ricoprire diversi ruoli cambiando anche in corsa durante la gara. Alla Sampdoria invece, ha trovato un’ossatura creata da un altro allenatore, con diverse esigenze e dunque caratteristiche adatte ad un altro stile di gioco: allena una squadra costruita da Zenga. Inoltre per digerire i nuovi metodi “montelliani” ci vuole tempo ed innesti dal mercato mirati. L’unico giocatore duttile acquistato nel mercato di gennaio e capace di integrarsi al meglio nell’idea di Montella, è stato Sala, ma sfortunatamente è stato subito vittima di un infortunio. Con il buon Vincenzo ci vuole tempo e pianificazione. I vari Cuadrado, Borja Valero, Marcos Alonso, Mati Fernandes e Salah, permettevano a Montella di mettere in campo una squadra molto flessibile nel modulo e nell’idea di gioco, cosa che adesso il tecnico della doria non può permettersi di fare.
Il futuro doriano di Montella
Il tecnico della Samp sa bene ciò di cui ha bisogno, e sta infatti sondando il terreno con la società per capire quali siano le reali ambizioni ed i programmi del presidente Ferrero. C’è la volontà di investire? C’è la possibilità di gestire il mercato ‘all’inglese’ da parte del tecnico? I big resteranno? Queste le domande che Montella si sta facendo e sta sottoponendo alla società. In tutto ciò Ferrero ed il suo braccio destro Osti, stanno facendo le proprie valutazioni sul futuro. Al momento è difficile prevedere cosa scaturirà dall’incontro di fine stagione, ma già iniziano a circolare i nomi degli eventuali sostituti in caso di rottura tra le parti. Il Secolo XIX parla di Pioli e Iachini come papabili per la panchina blucerchiata, ma ancora la speranza di una conferma di Montella c’è eccome, basta affidargli le scelte di mercato, ed aver voglia e forza economica per investire.