Dopo una lunga telenovela, Vincenzo Montella sembra vicino al ritorno alla Sampdoria. Massimo Ferrero lo ha voluto fortemente, in effetti l’aereoplanino ha dimostrato di essere un ottimo tecnico capace di dare sempre un’impronta di gioco alle proprie squadre.
Molto probabilmente l’ex tecnico della Fiorentina modificherà l’impostazione della squadra, passando da un 4-3-3 ad un 3-5-2 e sfruttando a pieno, fino a quando lo avrà a disposizione, la qualità e la duttilità di Soriano. A gennaio, però, quasi sicuramente Montella chiederà uno sforzo alla società perchè in rosa manca un difensore che sappia impostare: in poche parole manca un Gonzalo Rodriguez. Potrebbe essere arretrato Palombo, ma ciò che garantiva lo spagnolo al tecnico napoletano, non può essere eguagliato da un giocatore come Palombo, che con tutto il rispetto a qualità inferiori all’ex Villarreal.
Per quanto riguarda il reparto offensivo, Montella dovrebbe confermare la coppia Eder-Muriel, ma inevitabilmente dovrà tenere in considerazione anche Cassano, se non vuole fare la fine di Zenga. Il barese, infatti, insieme a Viviano rappresenta uno dei casi più spinosi per il tecnico, come ha ribadito la “Gazzetta dello Sport”. Il portiere, ex Fiorentina, starà incrociando le dita affinchè Montella non si sieda sulla panchina della Sampdoria perchè la paura di perdere di nuovo il posto, come gli era accaduto nella squadra viola, è tanta. L’Aeroplanino, infatti, nella stagione 2012/2013 preferì un giovane Neto all’attuale numero portiere blucerchiato. Con un po’ di buon senso, però, il rapporto si può recuperare: in fondo Viviano non è poi così male.