Paolo Montero, indimenticato difensore della Juve targata Marcello Lippi, ha rilasciato a Tuttosport alcune dichiarazioni riguardo Carlos Tevez, attaccante principale dei bianconeri di Allegri, primi in classifica: “i campioni non ci mancavano, ma uno come Carlitos poteva stare in tutte le mie squadre. Nella finale di Champions del 2003? Di sicuro il suo spirito avrebbe fatto comodo. Lo dico perché l’ho anche marcato in alcuni Uruguay-Argentina. E’ uno dei più tosti: cattivo, concentrato. Segna tanto. E non conosce la paura“.
L’ex difensore uruguayano ha fatto il suo esordio come allenatore sulla panchina del Penarol: “nessun regolamento, io sono un allenatore ad interim. La dirigenza è stata chiara con me. E con tutti. A dicembre ci saranno le votazioni per eleggere il nuovo presidente del Penarol. E lo sapete come sono fatto: non sono il tipo che va a chiedere contratti. Sono rispettoso. Non mi è piaciuto nemmeno arrivare ad allenare il Penarol in questo modo, dopo le dimissioni di una persona che stimo come Fossati. La Juve mi acquistò dall’Atalanta perché mi voleva Lippi. Non perché si era infortunato qualcuno”.