Montolivo sprona Balotelli: “si metta a disposizione del gruppo!”

balotelli“Sarà il Mondiale di Balotelli a patto si metta a disposizione del gruppo, sarà il Mondiale dell’Italia se giocheremo sempre da squadra”. Riccardo Montolivo traccia le linee dopo i primi giorni a Coverciano, inframmezzati nel suo caso dal matrimonio con Cristina De Pin. Il primo messaggio è per Balotelli, compagno in azzurro e nel Milan di cui Montolivo è capitano. Un assist per l’attaccante tra i più attesi nella competizione continentale: ”Mario è molto tranquillo, sa che questo può essere il suo Mondiale, un banco di prova importante per lui a livello internazionale. E’ consapevole che potrà contare sull’appoggio di tutta la squadra ma anche che deve mettersi a disposizione di essa”. In attesa di vedere se l’assist darà raccolto dal destinatario, il centrocampista allarga il pensiero a tutto il gruppo con cui sta preparando questo Mondiale e la considerazione è una sola: ”Rispetto agli Europei 2012 siamo più preparati, ci stiamo allenando per provare ad arrivare fino in fondo. Sono sicuro a partire dalle condizioni atmosferiche che soffriremo meno dell’anno scorso alla Confederations Cup. Tenendo conto che da 4 anni lavoriamo con lo stesso allenatore siamo anche più forti”. La riconferma del ct fino al 2016 ha tenuto banco in questi giorni di ritiro: ”Vedo un Prandelli molto sereno e se andiamo sereni in Brasile possiamo fare bene – dice Montolivo che lo conosce meglio di tutti avendolo avuto allenatore anche nella Fiorentina – Stavolta sta curando i dettagli ancor più rispetto al passato, nulla è lasciato al caso, sta davvero facendo di tutto per essere pronto”. Anche perché s’annuncia un Mondiale complicato: ”Ci sono formazioni fortissime, su tutte Spagna, Brasile e Germania, poi le outsider, l’Italia è fra queste, l’obiettivo minimo è passare il girone. Se giochiamo da squadra possiamo mettere in difficoltà chiunque: stiamo provando molte soluzioni ma al di là dei moduli il nostro marchio di fabbrica saranno al solito il possesso palla e lo spirito di gruppo: ognuno dovrà mettersi a disposizione della squadra, fosse anche per soli 5′ perché in un Mondiale anche questi possono bastare per essere decisivi. Mi pare che lo abbiano capito tutti”. Lui è motivatissimo: “Voglio riscattare il flop sudafricano di 4 anni fa e la brutta stagione del Milan. Giochiamo nella patria del calcio, spero che sia un Mondiale diverso, magico per questa Italia”.