Moras rassicura: “mio fratello sta bene, ma ci vuole ancora tempo”

“Adesso mio fratello sta bene, i segnali sono molto positivi. Ci vuole ancora un po’ di tempo, dal primo giorno avevamo il giusto atteggiamento, quello ci ha aiutato ad affrontare tutto al meglio”. Evengelos Moras parla cosi’ delle condizioni di salute del fratello Dimitris, al quale il difensore del Verona ha donato in estate il midollo. “E’ difficile spiegare quei momenti, perche’ non pensi mai di poter arrivare a una situazione che mette in pericolo la tua vita – ammette il greco alla trasmissione ‘Sky Football Night’ di Sky Sport -. Dal momento che la notizia e’ arrivata siamo stati tutti uniti, e appena ho saputo di essere compatibile al 100% siamo stati tutti contenti. Dovevamo fare subito il trapianto, dopo il Mondiale sono andato in Australia a farlo, era l’unica cosa che dovevamo eseguire. Ho sempre tenuto privata la notizia, la storia andava avanti da marzo e la societa’ lo sapeva. L’ho fatto perche’ volevo dare un segnale, chiunque puo’ fare un trapianto se e’ donatore, e’ una cosa semplicissima e puoi salvare una vita. C’e’ un piccolo prelievo del sangue, sei collegato per 4 ore a una macchina, e nella stessa stanza si trova la tua famiglia. Ora mio fratello rimarra’ in Australia per un anno, speriamo di vederlo tornare. Ho ricevuto tanti messaggi di solidarieta’, anche da persone afflitte dalla stessa malattia. Devono capire che tutto parte da loro e non da noi, che vediamo la situazione da dietro le quinte. Sono persone che devono stare bene, non mollare mai perche’ sono loro a darci la forza, e non viceversa”.