Il Real Madrid puo’ aspettare. L’ennesima perla regalata in Champions martedi’ scorso col Manchester City ha confermato tutto il grande talento di Alvaro Morata, al punto che i blancos – per bocca del presidente Florentino Perez – stanno pensando di riportarlo in Spagna esercitando a fine stagione il diritto di ‘recompra’ fissato a 30 milioni di euro. La Juve lavora invece al rinnovo e spera di respingere l’assalto del Real. E Morata? Resta concentrato sul presente. “Sto lavorando per vincere con la Juve, per giocare bene e fare tanti gol con la Juve – assicura ai microfoni di Sky Sport – Fa sempre piacere segnare e vincere con questa squadra e ora abbiamo la testa al campionato”. E in particolare al Genoa, avversario domenica in quel Marassi dove pochi mesi fa il 22enne attaccante spagnolo festeggiava il suo primo scudetto in bianconero. “Sara’ bellissimo tornare a Genova, siamo stati li’ campioni d’Italia, una grande emozione. Domenica daremo tutto per vincere e cominciare a risalire la classifica, non abbiamo iniziato nel migliore dei modi ma era normale visti i tanti cambi nella squadra”.
A Manchester, pero’, e’ arrivata una bella risposta a chi dava gia’ la Juve per morta. “Abbiamo capito, ma lo sapevamo gia’, che quando la Juve gioca al massimo e di squadra possiamo battere chiunque. Non sara’ facile vincere a Genova ma dobbiamo fare di tutto per risalire in fretta la classifica. Loro sono una grandissima squadra, sara’ una partita difficilissima e loro vorranno vincere in casa contro la Juve, sara’ una gara in cui lottare e combattere tanto”. E magari Morata dovra’ correre parecchio come col City. “E’ stato un po’ stancante ma l’importante e’ giocare e vincere – commenta ancora lo spagnolo – So che alle volte andra’ bene e altre no ma sono a disposizione della squadra come tutti i miei compagni. E’ importante avere tanti giocatori al massimo e a un buono livello, per il mister e’ difficile scegliere gli 11 da mandare in campo, significa che abbiamo una buona squadra”.