Intervistato dal ‘Corriere della Sera’, l’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha voluto ricordare Guido Rossi, scomparso ieri all’età di 86 anni, commissario straordinario della Figc ai tempi di Calciopoli ed ex membro del Cda dell’Inter: “È un grande valore che se ne va, una figura di cui sentiremo la mancanza. Aveva un’intelligenza creativa, era capace di essere concreto e visionario. Sapeva risolvere i problemi e dire sempre cose intelligenti”.
Tanti gli incarichi importanti ricoperti da Guido Rossi: “Chiamavano lui nelle situazioni difficili. Con la Nazionale di calcio prese una decisione coraggiosa in tempi difficili. Mandò Marcello Lippi a Berlino e l’Italia vinse uno storico Mondiale”.
Nel periodo di Calciopoli assegnò lo scudetto del 2006 all’Inter dopo la retrocessione della Juventus e la penalizzazione del Milan. Moratti ha però voluto svelare un aneddoto legato a quel periodo: “Lo sa che non ci siamo mai sentiti in quel periodo? Vicino all’Inter? Guido aveva una grande onestà intellettuale. E il nostro rapporto di amicizia era fatto anche di rispetto. Attorno a lui c’erano persone di legge, in Federazione aveva chiamato Ruperto e Borrelli… Quando lasciò la presidenza mi disse: ‘Lo sai che sei stato l’unico presidente che non mi ha mai chiamato?'”.