Moratti svela quando ha deciso di cedere le quote di maggioranza dell’Inter

Massimo Moratti, intervistato dal settimanale “Sette”, ha colto l’occasione per precisare: “Non ho mai pensato di essere presidente dell’Inter a vita”. Il presidente nerazzurro, inoltre, ha svelato il momento in cui ha deciso di disimpegnarsi parzialmente dalla gestione della società: “Nel 2011, dopo la Coppa Italia, ho pensato che fosse venuto il momento di fare un passo laterale, di trovare nuove soluzioni per il club. Ho cercato una soluzione che ci aprisse nuovi mercati. E’ stato giusto farlo”. Il patron della società di Corso Vittorio Emanuele ha  parlato anche della burrasca che investì il calcio italiano sette anni fa: “Calciopoli era un muro non superabile. Nel 2006 avrei voluto cedere la società; poi prevalse il senso di responsabilità e il rispetto per l’impegno preso”. Moratti ha anche ricordato, tra l’altro, che: “Javier Zanetti è il primo giocatore che ho visto e che ho scelto. L’abbiamo preso ed è ancora con noi’. Messi?’Era troppo legato al Barcellona2