Accadde oggi, 31 gennaio 1944: muore Arpad Weisz

Árpád Weisz, è stato un calciatore e allenatore di calcio ungherese di origine ebraica, vittima dell’Olocausto. Dopo una breve esperienza calcistica nel campionato italiano degli anni 1920, iniziò una brillante carriera di allenatore vincendo uno scudetto con l’Ambrosiana, ad appena trentaquattro anni, e altri due con il Bologna. In quanto ebreo fu vittima delle leggi razziali in Italia. Rifugiatosi nei Paesi Bassi, con l’occupazione tedesca durante la seconda guerra mondiale fu rinchiuso dapprima nel Westerbork, quindi inviato in campi di lavoro e condotto infine ad Auschwitz, dove morì dentro una camera a gas il 31 gennaio 1944.

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