Morte Bergamini, altro che suicidio: depositata la perizia, verità shock!

MORTE BERGAMINI – Il caso sulla morte di Denis Bergamini è tornato d’attualità. Nel 1989 il corpo del calciatore del Cosenza fu trovato senza vita davanti un camion. La giustizia sentenziò che si trattò di suicidio, come sostenevano sia l’autista del camion sia l’ex fidanzata. A 28 anni di distanza dalla morte del giocatore, però, una superperizia effettuata sulla salma, riesumata lo scorso luglio, e depositata in questi giorni ha cambiato tutto: Bergamini non si suicidiò ma fu soffocato, probabilmente con una sciarpa di lana e per mano di più persone.

La conferma che la super-perizia è stata depositata è arrivata dalla sorella di Bergamini, Donata, con un post su Facebook: “Sono a conoscenza che oggi è stato effettuato il deposito. Ma io ero presente alle operazioni peritali. La mia famiglia ha lottato per una verità negata per 28 anni, consentitemi almeno questo: mio fratello è morto soffocato, senza se e senza ma. Lo sapevo già attraverso i miei consulenti. Finalmente si riconosce la verità”. Attualmente sono formalmente indagati l’ex fidanzata di Bergamini, Isabella Internò, e Raffaele Pisano, l’autista del camion che lo investì.