Si cerca la verità sulla morte di Denis Bergamini, calciatore del Cosenza trovato morto nel 1989 sulla statale 106 nei pressi di Roseto Capo Spulico. Nelle ultime ore è partita una raccolta fondi “per la verità sull’omicidio”, l’ipotesi di suicidio è stata sempre contestata dai familiari. Oggi è avvenuto il dibattimento al Centro studi Pietro Golia di Napoli, in occasione della presentazione del libro di Rita Cavallaro “Oltre l’indizio. Segreti e verità nell’omicidio Bergamini”. Concetta Tiano ha lanciato la raccolta firme per chiedere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Csm di “modificare la decisione sul trasferimento del procuratore Eugenio Facciolla da capo della Procura di Castrovillari a giudice civile a Potenza“, con il supporto della sorella del calciatore, Donata Bergamini, la preoccupazione della sorella di Bergamini è che “tutto possa essere di nuovo insabbiato a causa del trasferimento del procuratore che aveva chiesto un supplemento di indagine e che, guarda caso, avrebbe dovuto chiudere in questi giorni con la richiesta di rinvio a giudizio degli indagati”.
Morte Bergamini, da Napoli la raccolta firme: “verità sull’omicidio”
Morte Bergamini, raccolta fondi per fare chiarezza sull'episodio