Morte Ciampi – Sparuti gruppi di incivili tra tante persone perbene che frequentano gli stadi solo per gustarsi una partita di calcio. Così si possono definire i ‘tifosi’, o pseudo tali, che hanno fischiato nel corso del minuto di raccoglimento in memoria dell’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, scomparso venerdì all’età di 95 anni. Gli episodi non hanno risparmiato nessuna categoria, dalla Serie A alla Lega Pro.
Nel corso di questo pomeriggio sono state due le tifoserie della massima serie che hanno fischiato il minuto di silenzio dedicato al Presidente Ciampi. E’ accaduto al Friuli di Udine, dove si sono levati dei fischi da una piccola parte di tifosi, e all’Olimpico di Torino. Per fortuna, in entrambi i casi i fischi sono stati successivamente coperti dagli applausi della maggior parte dei tifosi. A Udine la Questura ha addirittura aperto un’inchiesta. Fischi sonori anche venerdì sera a Marassi prima dell’anticipo Sampdoria-Milan.
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Ma due episodi analoghi si sono verificati ieri anche in Serie B. E’ accaduto allo stadio “Picco” di La Spezia, poco prima della sfida tra Spezia e Pro Vercelli, dove alcuni gruppi di tifosi assiepati nella curva Ferrovia (il settore degli spezzini) ha fischiato a più riprese durante il minuto di raccoglimento, intonando anche alcuni cori contro il Livorno, squadra della città natale di Ciampi di cui era un grande tifoso. E anche in questo caso l’intervento del resto dello stadio ha fatto cessare l’episodio. Infine per la serie cadetta ci sono da registrare anche gli episodi del San Nicola di Bari, dove i fischi si sono levati da uno spicchio della curva Nord prima di Bari-Cesena. Dopo pochi secondi i contestatori sono stati isolati dall’applauso corale che si è levato da tutto lo stadio.
Episodi del genere si sono verificati, nel pomeriggio, anche nella città natale del Presidente Ciampi. All’Armando Picchi di Livorno, prima del derby di Lega Pro (girone A) Livorno-Lucchese, il minuto di raccoglimento è stato coperto da un coro irriguardoso nei confronti di Ciampi, partito dal settore dei tifosi ospiti. Il resto dello stadio ha reagito con sonori fischi rivolti ai tifosi della Lucchese, e anche gli stessi dirigenti della Lucchese hanno mostrato la loro disapprovazione. Insomma è stato un fine settimana in cui il mondo del calcio non è brillato in quanto a civiltà e rispetto della memoria altrui: sempre per colpa dei soliti pochi imbecilli.