Morte Gigi Simoni, altri messaggi dal mondo Inter: da Moratti a Bergomi e Ronaldo

Dopo la morte di Gigi Simoni sono arrivati altri messaggi dal mondo Inter per ricordare l'allenatore. Da Moratti fino a Ronaldo

E’ un giorno triste per la morte dell’allenatore Gigi Simoni. Sono arrivati tanti messaggi di cordoglio, gli ultimi legati al mondo Inter.

“È stato un grande protagonista della storia dell’Inter. Ha vinto una coppa europea molto importante, gli è stato impedito di vincere un campionato che avrebbe assolutamente meritato”. E’ il ricordo di Massimo Moratti. Un “tecnico gentiluomo verso il quale provavo grande stima e affetto. La telefonata con la quale poco fa la moglie mi ha avvisato della morte mi ha provocato un dolore immenso”. Commento anche di Beppe Bergomi. “Un grande uomo che ha avuto meno di quanto meritasse. Non aveva pregiudizi, mi disse ‘per me sono tutti uguali, 18enni o 35enni, è il campo a decidere’. L’unico diverso, lo sapeva anche Gigi, era Ronaldo il Fenomeno”.

Scrive Ronaldo. “Gigi Simoni per me non è stato solo un allenatore. Se oggi penso a lui, penso a un uomo saggio e buono, che non ti ordinava di fare le cose, ma ti spiegava perché quelle cose erano importanti. Penso a un maestro, come in quella foto che facemmo a Natale: lui direttore, noi l’orchestra – ha scritto in un post su Instagram -. Lo ricordo così, con quel sorriso, la sua voce sempre calma, i suoi consigli preziosi. Potevamo e dovevamo vincere di più, ma abbiamo vinto insieme, la cosa che ci raccomandava sempre: grazie”. 

“Ero a conoscenza della delicata situazione di Gigi, mi relazionava puntualmente la moglie Monica. Mi spiace da morire… È come se avessi perso uno di famiglia”. Gianluca Pagliuca ricorda commosso Simoni come riporta la Gazzetta dello Sport.

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