Morte tifoso – Un vero e proprio dramma si è consumato oggi allo stadio Renato Curi durante il derby Perugia-Ternana. Un tifoso perugino, infatti, a 20 minuti dal termine si è sentito male ed è morto poco dopo per un arresto cardiaco.
Una volta appresa la notizia, le due squadre in campo, sul punteggio di 1-1, hanno deciso di smettere di giocare, anche su imput delle due tifoserie, lasciando di fatto passare i minuti come se fosse un semplice allenamento in segno di rispetto per quanto accaduto. Un bel gesto da parte di due formazioni che comunque si stavano giocando una partita molto sentita in Umbria.
Sul Web molti hanno voluto sottolineare questo bel gesto con tweet come questo:
@CiroCuozzo87 Non i tifosi ma il buon senso e la civiltà. Dei tifosi e dei 22 in campo. Il calcio, quello vero, riparte da #PerugiaTernana
— Luca Aprea (@Cafeponci) 17 settembre 2016
Molti però si sono indignati invitando la Lega ad annullare la gara per quanto accaduto in campo, soprattutto nel rispetto di chi ha scommesso sul match. Una vergogna. Davanti alla morte, le scommesse sono un argomento futile, ma non per tutti evidentemente.
Togliete i punti guadagnati oggi alle due squadre e irrogate sanzione ai giocatori #PerugiaTernana
— carlo emmiti (@CarloEmmiti) 17 settembre 2016
Caro @DiMarzio nell’era delle scommesse due squadre non possono decidere di non giocare gli ultimi 8 minuti di una gara#PerugiaTernana
— Giorgio Liberace (@GiorgioLiberace) 17 settembre 2016