Morte Tiote, il vice del Bejing ricorda il tragico momento: “ecco cos’è successo”

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  • 16) Ross Barkley: dall'Everton al Chelsea, 17.1 milioni di euro (LaPresse/PA)
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MORTE TIOTE – Due giorno dopo la tragica morte in campo di Cheick Tiote, a Radio Marca è intervenuto Pablo Franco, il vice allenatore del Bejing Enterprises (la squadra della Serie B cinese in cui militava il giocatore ivoriano) raccontando il tragico evento: “Stavamo facendo una sessione di recupero molto leggera, non faceva tanto caldo rispetto alle settimane precedenti. Abbiamo dato i fratini e un attimo dopo Cheick è svenuto”, ricorda Franco.

“I compagni hanno iniziato a gridare, in un primo momento si è ripreso da solo e si è rialzato. Ha barcollato un attimo e poi è di nuovo caduto al suolo. Abbiamo praticato immediatamente il protocollo di rianimazione cercando in ogni modo di salvargli la vita, ma non ce l’abbiamo fatta“.

MORTE TIOTE “Cheick era molto religioso e stava osservando il ramadan, ma mio avviso la cosa non ha avuto niente a che fare con la sua morte. Pare che le cause del decesso siano diverse, ma non sono ancora state confermate. Per me è un colpo tremendo, perché da quando era arrivato si era avvicinato molto a me: gli mancava il calcio europeo, per lui rappresentavo un legame col mondo che aveva appena lasciato. Nello spogliatoio lo chiamavano ‘the boss’, era un tipo simpatico, con grande carisma. Ci mancherà tantissimo”, ha concluso Pablo Franco.