Sprofondo rossonero, i 9 motivi del momento di crisi del Milan: il caos nello spogliatoio ed i demeriti di Gattuso e calciatori

E’ un momento difficile in casa Milan forse uno dei più delicati della stagione. La squadra rossonera è scesa in campo nell’anticipo della 30^ giornata del campionato di Serie A, solo un pareggio davanti al pubblico amico contro l’Udinese, non è bastato l’iniziale vantaggio del solito Piatek, nella ripresa il pareggio di Lasagna su perfetto contropiede iniziato da Okaka e passato per la corsa con assist di Fofana. La squadra di Gattuso adesso non vince da tre giornate, due sconfitte ed un pareggio ed in attesa delle partite delle diretti concorrenti rischia veramente di mancare la qualificazione alla prossima Champions League, sarebbe un danno clamoroso per il club dal punto di vista sportivo ma anche e soprattutto da quello economico. Ma analizziamo il momento di crisi del Milan, i 9 motivi della debacle dell’ultimo periodo.

  1. IL CAMBIO DI MODULO – Il cambio di modulo non poteva rappresentare la svolta in casa Milan soprattutto perchè attuato nella parte finale della stagione, le nuove scelte di Gattuso hanno creato solo confusione in una squadra già in difficoltà.
  2. IL GIOCO DI GATTUSO – IL tecnico Gattuso ha sempre tirato fuori il meglio dai suoi dal punto di vista della grinta e delle motivazioni ma le ultime partite hanno palesato evidenti problemi dal punto di vista tecnico ed il tecnico rappresenta ovviamente il primo colpevole.
  3. LO SPOGLIATOIO – I malumori nello spogliatoio delle ultime settimane hanno condizionato ovviamente anche il risultato sportivo, in particolar modo la lite tra Kessie e Biglia ha spaccato l’equilibrio tra compagni, anche la gestione della situazione da parte di club e mister non è stata impeccabile.
  4. MANCA LA QUALITA’ – In questa squadra manca la qualità e l’unico in grado di accendere la lampadina è Paquetà. La delusione può essere considerato Biglia, l’ex Lazio non riesce prendersi la squadra ed il centrocampo sulle spalle, grande demerito.
  5. LA CONDIZIONE ATLETICA –  Nelle ultime tre partite il Milan ha pagato anche la difficoltà dal punto di vista atletico, la squadra non ha reagito bene da questo punto di vista soprattutto nel derby contro l’Inter, ieri l’Udinese ha dimostrato grande agonismo che invece è mancato ai rossoneri.
  6. SUSO E CALHANOGLU – Nella giornata di ieri Suso non è sceso in campo, forse giustamente considerando l’ultimo periodo negativo. Il vero Suso manca terribilmente a questa squadra, uno dei pochi a saltare l’uomo in velocità è in netto calo. Così come Calhanoglu non riesce ad incidere, ha le qualità ma è troppo discontinuo e manca nelle fasi decisive delle partite.
  7. GLI INFORTUNI – Il Milan può essere considerato anche sfortunato a causa degli infortuni. L’assenza ormai da diverso tempo di un calciatore come Bonaventura ha sicuramente condizionato la stagione dei rossoneri, così come l’indisponibilità di Conti.
  8. IL PROBLEMA TERZINI – Proprio Conti sembra l’unico in grado di poter fare la differenza tra i terzini del Milan, Laxalt non si è dimostrato all’altezza, Rodriguez è discontinuo, Calabria gioca discrete partite ma non entusiasma.
  9. NO PIATEK-CUTRONE – Il tecnico Gennaro Gattuso ha lanciato in contemporanea Piatek e Cutrone, l’esperimento non è riuscito. Si tratta di calciatori con caratteristiche simili, il Milan è mancato in imprevedibilità in attacco.

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