Mourinho duro: “la Selecao mi fa pena!”

“Provo pena per il Brasile. Tra 50 anni tutti si ricorderanno ancora di questa sconfitta”. Il 7-1 rifilato dalla Germania al Brasile ha scosso anche José Mourinho. “Da un punto di vista professionale, è straziante. Mi dispiace veramente per i brasiliani”, dice lo Special One nel consueto commento per Yahoo Sports. “E’ qualcosa che a volte succede nel calcio ed è difficile da spiegare. Il problema, secondo me, è stato lo spirito che il Brasile ha creato nella selecao. Probabilmente hanno pensato che quello spirito sarebbe stato abbastanza, sarebbe stato la qualità principale per vincere i Mondiali. E non è stato così. E’ stato sufficiente per arrivare in semifinale, poi la selecao incontrato una squadra migliore. La Germania ha mostrato una stabilità e sicurezza fantastiche. E’ andato tutto per il verso giusto, hanno sfruttato la fragilità difensiva del Brasile”, dice il tecnico del Chelsea, convinto che ora ilcalcio verdeoro debba “cambiare filosofia e credere nel talento che ha a disposizione. In termini di giocatori, possono fare quello che vogliono perché hanno dozzine di calciatori”. Nella catastrofica sconfitta ha brillato, si fa per dire, David Luiz. Il difensore centrale, capitano per la squalifica di Thiago Silva, è naufragato miseramente. Mourinho prova a difendere il giocatore che ha allenato fino a pochi mesi fa, prima della cessione record al Paris Saint Germain per oltre 50 milioni di euro. “Non credo sia giusto isolare un giocatore dal resto della squadra. Il Brasile è stato pessimo nel complesso: David Luiz ha commesso errori, come hanno fatto anche Dante o Fernandinho”, osserva lo Special One.

“Qualsiasi giocatore, qualsiasi allenatore, qualsiasi persona non coinvolta nel Mondiale ora prova compassione per il Brasile. E’ un momento storico, che rimarrà per sempre. Tantissimi anni fa il Brasile ha perso in casa contro l’Uruguay una finale dei Mondiali. Ora mio figlio ha 14 anni, tra 50 anni i ragazzi si ricorderanno che il Brasile ha perso in casa contro la Germania per 7-1”, evidenzia. Nella Germania, merita una menzione speciale Miro Klose. L’attaccante della Lazio è andato a segno realizzando la 16a rete della carriera ai Mondiali. Ha staccato Ronaldo nella speciale classifica ed è recordman solitario. “Klose mi piace molto, ho grandissimo rispetto per la sua carriera. I numeri sono incredibili: a 36 anni ha giocato e segnato in una semifinale mondiale, chapeau”, dice Mourinho. “Credo -aggiunge- che Ronaldo sia stato il migliore degli ultimi 2 decenni, è stato il migliore nella generazione dopo Maradona. Ha perso il record di gol ai Mondiali, ma la gente continua a considerarlo il migliore degli ultimi 20 anni”.