Nessuna risposta a Manuel Pellegrini che alla fine della partita di domenica aveva detto che il suo Manchester City aveva affrontato “una piccola squadra” (“Non ho nulla da dire”), Jose’ Mourinho – nella conferenza stampa della vigilia del match contro l’Aston Villa – mette nel mirino la nazionale spagnola, intenzionata a convocare Diego Costa, nonostante piccoli problemi muscolari, per i prossimi impegni in vista di Euro2016. “Sappiamo tutti che Diego ha da tempo dei problemi, ma io non sono nessuno – dice il manager del Chelsea -. Se una nazionale vuole un giocatore nostro puo’ prenderlo. E’ completamente fuori dal mio controllo. Possiamo inviare report medici, ma la decisione spetta a loro. Io non posso fare altro”. Per la partita di domani “giochero’ con la squadra che reputo migliore. L’Aston Villa e’ secondo, ha 10 punti. Se Diego e’ in grado di giocare sia domani che a Lisbona martedi’ in Champions? Non lo so, ma ci sono anche Remy o Drogba”. E sulla possibilita’ che Frank Lampard possa continuare la sua avventura al Manchester City, l’ex tecnico di Inter e Real Madrid e’ perentorio: “Non voglio parlare di Frank, Lukaku, Eto’o, Ashley Cole. Non voglio parlare di giocatori di altri club”.
Mourinho impaurito da Diego Costa: “non sta bene da tempo!”