E’ stato il nome accostato con più insistenza al Real Madrid dopo l’eliminazione in Champions League per mano dell’Ajax. I tifosi lo invocavano, il Presidente Florentino Perez è un simpatizzante. Ma poi la scelta a sorpresa di tornare da Zinedine Zidane.
Josè Mourinho adesso è libero. Dopo l’esonero al Manchester United, non ha fretta di sedersi in una nuova panchina, vuole scegliere con calma: “So esattamente cosa non voglio – le parole del tecnico portoghese in un’intervista a beIN Sports France – ed è per questo che ho già rifiutato tre o quattro offerte. So anche quello che voglio. Non mi riferisco al nome di un club ma al tipo di lavoro, allo stile del club e spero di averlo“.
“Sono passati tre mesi e mezzo dall’ultima volta che ho gestito un club – prosegue – e mi sto preparando a rifarlo. Quando ti trovi nel mondo del calcio, tra conferenze stampa, match, sessioni video, analisi delle partite e problemi quotidiani, non hai mai tempo per te. Ho quindi utilizzato questi mesi per resettare. La posizione di un allenatore è speciale e mi piace il lavoro quotidiano. Voglio tornare a lavorare quest’estate, a partire da giugno, per l’inizio della stagione“.