Mourinho riflette sulla moviola in campo: “avrei vinto la semifinale di Champions col Chelsea!”

Negli ultimi giorni si parla molto dell’inserimento della moviola in campo nel calcio. Joseph Blatter ha definitivamente aperto la porta a tali innovazioni, che però purtroppo per Mourinho non hanno valore retroattivo. Il tecnico del Chelsea ricorda alla Gazzetta dello Sport con un po di nostalgia: “Mi viene da ridere. In Spagna e… al Chelsea, anche la semifinale di Champions con il Liverpool?”. Il portoghese si riferisce alla rete convalidata a Luis Garcia in semifinale di Champions del 2005. Ma poi Mourinho mette da parte i ricordi e torna al presente:  “Ormai è arrivato il tempo della moviola in campo. C’è e ci sarà sempre un po’ di politica nell’attività della Fifa. Ma in questo caso credo prevalga la preoccupazione tecnica. Perché con quello che si vede in tv c’è il rischio, in campo, di restare indietro”.

“Io dico sempre sì alla giustizia nel calcio – ha proseguito Mourinho – E la tecnologia a questo punto è fondamentale. Ho sempre pensato che la moviola sarebbe stata nel calcio dei nostri figli: forse si sta accelerando. Il progresso è inevitabile, anche nello sport. Tutti vogliamo che la verità trionfi nello sport, tutti vogliamo che vinca il migliore. Pensi a Brasile-Messico: la fantastica parata di Ochoa in Sudafrica, quattro anni fa, senza tecnologia sarebbe sembrata goal”.

“Perché non dovrebbero apprezzarla? Sono uomini anche loro, possono sbagliare e meritano più protezione anche per la loro integrità. E la protezione può arrivare solo con l’aiuto tecnologico. Se non c’è sicurezza, decide l’arbitro. A lui l’ultima parola. Ma quante volte succede che resti l’incertezza? Non tante”, chiosa Mou.