Cuadrado-Salah come Ibrahimovic-Eto’o. Era l’estate del 2009 quando l’Inter ha piazzato forse il miglior colpo degli ultimi anni. Zlatan Ibrahimovic al Barcellona e Eto’o + 45 milioni all’Inter. Entrambi i calciatori rappresentavano i punti di riferimento delle due squadre ma il conguaglio corrisposto ai nerazzurri è sembrato da subito eccessivo. Lo svedese si è dimostrato determinante per l’Inter, risolvendo da solo molte partite ma anche Et’o non è stato da meno risultando decisivo in Champions League. L’Inter ha puntato proprio sul camerunese per cercare l’assalto in Europa, Ibrahimovic ha deciso di lasciare i nerazzurri per conquistare la coppa dalle grandi orecchie. I risultati hanno dato ragione alla squadra allenata da Mourinho che è salita sul tetto d’Europa trascinata proprio dalla prestazioni e dai gol di Samuel Eto’o.

Nel mercato di gennaio, il colpo è firmato Fiorentina questa volta con Mourinho rimasto scottato. La scorsa stagione del colombiano è stata super, i maggiori club europei erano disposti a fare follie per accaparrarsi le prestazione dell’ex viola, alla fine la spuntò il Chelsea che mise sul piatto 30 milioni più il prestito per 18 mesi di Salah. Si parlò subito di buon colpo per i viola senza però essere a conoscenza di cosa avrebbe potuto fare l’egiziano. L’impatto con il calcio italiano è stato devastante, gol su gol e prestazioni di grande livello. Fino ad arrivare alla doppietta in Coppa Italia che ha steso la Juventus: tecnica, velocità e fiuto del gol, la Fiorentina ha trovato un nuovo fenomeno con buona pace per Mourinho, che forse questa volta non ci ha visto proprio bene…