E’ delirio Roma, i giallorossi hanno conquistato la finale di Conference League contro il Feyenoord con il risultato di 1-0, decisivo un gol di Zaniolo. Al fischio finale si è scatenata la festa dei tifosi, anche all’Olimpico di Roma. Il principale protagonista della vittoria è stato José Mourinho, allenatore abituato a vincere le finali. Per il portoghese è la quinta finale di una coppa europea vinta: dopo 2 Europa League e 2 Champions League, adesso anche la Conference League.
Lo Special One è scoppiato in lacrime al termine della partita, poi grandissima emozione anche durante l’intervista a Sky Sport. “Undici mesi a Roma è straordinario, come avevo detto ai ragazzi in spogliatoio, abbiamo fatto ciò che dovevamo fare. Abbiamo fatto il nostro lavoro in campionato, oggi non era lavoro, era storia e abbiamo riscritto la storia della Roma. La Conference League è una competizione che dall’inizio abbiamo avuto la sensazione che era possibile vincere, poi il gruppo è migliorato ed è diventato sempre più forte. Sempre più difficile ma una competizione su cui abbiamo sempre puntato e che ci è costato punti in campionato”.
“Adesso io rimango, non c’è dubbio anche se ci sono voci, io voglio restare a Roma e voglio capire cosa vogliono fare i nostri proprietari e dare un proseguo ad un progetto di gente sana, onesta e seria. E’ nella storia della Roma ma anche nella mia, sono cinque trofei europei, mi fa sentire un po’ vecchio però è una cosa straordinaria per la mia carriera. Ora è il momento della vacanza e riflettere su tutto questo che siamo riusciti a fare”.