Il manager del Chelsea Jose Mourinho si è rifiutato di chiedere scusa ad Arsene Wenger per averlo descritto lo scorso febbraio come “specialista in fallimenti”. Lo Special One in questo momento è concentrato soltanto sul big match di domenica in Premier League contro l’Arsenal. “Era una conseguenza di qualcosa”, ha replicato Mourinho in conferenza stampa a una domanda su quella sua dichiarazione. “Non era una prima possibilità di dire qualcosa. Non ho scuse da fare”, ha ribadito il portoghese che invece lo scorso anno si era scusato per aver definito sempre il manager alsaziano un “voyeur”. “Ora dobbiamo dimenticare tutto e andare avanti senza pensare a quello che è successo”, ha detto ancora Mourinho. “Non dobbiamo fare altro che prepararci per un altro match con grande responsabilità”. “Abbiamo la responsabilità non di vincere, ma fare una buona partita per i milioni di tifosi che hanno entrambi i club”, ha concluso Mourinho.