“E’ molto facile cambiare, rinnovare, vale per la Nazionale e per i club, quando non si vince. Quando vinci e’ difficile. Quante volte capita che un club e’ campione, non fa innovazione perche’ e’ difficile farlo da un punto di vista emozionale, e poi la stagione seguente va malissimo? In Nazionale penso sia lo stesso”. Jose’ Mourinho, a Yahoo-Eurosport Italia, commenta cosi’ la clamorosa eliminazione della Spagna dai Mondiali brasiliani. “Quattro anni nel calcio sono tantissimi, se vinci non c’e’ la tendenza naturale a rinnovare, perche’ a livello emozionale esiste empatia, quasi un debito morale con i giocatori, pensi: ‘ho vinto con te, devo continuare con te’ – aggiunge il tecnico del Chelsea -. Prima era difficile dire ‘ora tocca Koke, De Gea, Morata, adesso e’ facile. E’ successo in passato con l’Italia, con la Francia, e’ difficile cambiare quando tu vinci”.