Murillo esce allo scoperto: dalle voci di mercato alle stoccate agli arbitri

Il difensore dell'Inter Jeison Murillo, è stato accostato a Real Madrid e Barcellona, ma a quanto pare il mercato non è una priorità al momento per il colombiano

“Mi cercano Real Madrid e Barcellona? E’ una cosa bella, ma sono un giocatore che resta sempre molto concentrato. Il mio presente è l’Inter. Il mio presente è la partita con l’Udinese”. Il difensore centrale dell’Inter Jeison Murillo, in un’intervista esclusiva all’Ansa, parla del suo possibile coinvolgimento in trattative di mercato. Il colombiano al momento non intende cambiare casacca, anzi vuole vincere in maglia nerazzurra: “Quando vesti la maglia dell’Inter, devi pensare all’obiettivo più alto. Ed è lo scudetto. So che paragonano me e Miranda a Lucio e Samuel, la coppia del Triplete. Ma ora è il momento di Miranda e Murillo. Due giocatori che sono venuti a Milano con le loro caratteristiche e possono fare anche meglio”.

Murillo ha parlato anche dei presunti errori arbitrali commessi nei suoi confronti: “Tutti possono sbagliare, ma ci sono cartellini evitabili. La mia espulsione, ad esempio, era forse un po’ esagerata. A decidere, però – ha aggiunto il colombiano – è l’arbitro e dobbiamo rispettarlo. In Italia capita spesso che un avversario vada a terra al minimo contatto. Ma anche queste sono cose che si imparano con l’esperienza. Dobbiamo pensare solo a noi stessi e fare in modo di non entrare in conflitto con il direttore di gara”.