Radja Nainggolan è diventato un punto fermo della Roma e del Belgio. Il centrocampista ex Cagliari, attualmente impegnato con la sua Nazionale nelle qualificazioni a Euro2016, non può dimenticare quanto accaduto appena una settimana fa, con la vittoria dei giallorossi sulla Juventus.
“Siamo partiti bene anche se abbiamo pareggiato subito a Verona, che però resta un campo difficile. Diciamo che abbiamo fatto bene e che ci siamo meritati la gioia vissuta contro i bianconeri”, osserva Nainggolan, intervistato dalla “Gazzetta dello Sport”.
Il belga però sa bene che non bisogna dare per morti i bianconeri: “La Juve è sempre la Juve, si rialzerà presto. Ma noi ci siamo rinforzati, li abbiamo messi in difficoltà. E abbiamo preso un grande attaccante”.
Chiaro riferimento ad Edin Dzeko: “Ha forza fisica, è bravo nella protezione del pallone e ha una confidenza con il gol imbarazzante. Può bastare?”.
A questo punto per la Roma è un dovere credere allo Scudetto: “Se giochi nella Roma e vieni da due secondi posti consecutivi, non puoi non crederci. Siamo attrezzati per vincere, ma non sarà facile. L’Inter? Non l’ho vista ancora giocare, ma ha preso tanti buoni giocatori. Dopo due anni così così, sono certo che tornerà a competere per le prime posizioni”.
Infine Nainggolan si sofferma anche sul capitolo Nazionale: “Gioco dove dice il mister, per me non cambia niente. L’importante è esserci: ho lavorato tanto per questo e penso di essermelo meritato. In passato sono state fatte scelte diverse che ho dovuto accettare, anche se è stato difficile mandare giù tanti bocconi amari.
L’obiettivo è arrivare agli Europei per fare davvero bene. Se si pensa alla qualità e ai nomi che abbiamo in squadra, non dovremmo faticare a qualificarci. E poi ci giocheremo tutto lì”.