“Temevo di non tornare, quindi sono molto felice di esserci”. Con queste parole il centrocampista della Roma, Radja Nainggolan, commenta il suo ritorno nella nazionale belga in vista delle amichevoli con Messico (10 novembre a Bruxelles) e Giappone (il 14 a Bruges). Dopo le ultime due esclusioni da parte del ct Martinez, il giocatore giallorosso aveva manifestato tutto il suo disappunto, ora si gode la rivincita. “Devo ammettere che nella mia testa ho avuto difficolta’ ad accettare le mancate convocazioni, ora spero di parlare con il commissario tecnico nei prossimi giorni – ha spiegato Nainggolan ai giornalisti belgi -. Non sento queste due amichevoli come un esame, giochero’ al massimo come sempre e non mi sento sotto stress per i comportamenti. Sono arrivato tardi a una riunione, ma ho chiesto scusa all’allenatore, spero di parlarne di nuovo con lui. Ora voglio andare ai Mondiali, nel 2014 non c’ero ma da allora le cose sono cambiate, ho dimostrato le mie qualita’ e ho ricevuto il sostegno dei compagni e dei tifosi e questo per me e’ molto positivo”. In conferenza stampa, ovviamente, il commissario tecnico dei “red devils”, Roberto Martinez, ha dovuto rispondere alle domande sul ritorno di Nainggolan. “Ha dimostrato con la Roma di essere in forma, sta facendo bene ed e’ giusto che sia qui, ma adesso, come tutti del resto, deve meritarsi la Nazionale facendo bene sia in campo che fuori, sicuramente nei prossimi giorni faremo una bella chiacchierata”. (ITALPRESS).
Nainggolan in Nazionale quasi commosso: “temevo di non tornare”