Soltanto i tifosi, anzi gli pseudo-tifosi, potevano rovinare la fantastica giornata vissuta ieri dall’Inter che ha abbattuto il Sassuolo, battendolo per 7-0. “Napoletani…colerosi, terremotati… che col sapone non vi siete mai lavati”, con chiaro riferimento al dramma vissuto da Napoli e dai suoi cittadini giusto 40 anni fa, fine estate del 1973, quando il morbo del colera aggredì la città causando tra i 10 e i 20 morti e mille ricoverati. Questo è stato l’indecente coro che i supporters nerazzurri hanno riservato ai partenopei. L’Inter, che già contro la Fiorentina giocherà con la curva chiusa, rischia altre sanzioni dopo questi vergognosi canti. Queste cose non c’entrano nulla con il calcio ed è giunta l’ora di farle finire con provvedimenti seri e punitivi. Che sia di razzismo o becerume, non è un episodio che può restare impunito. Il coro viene cantato da tutti gli stadi d’Italia da ormai 30 anni e questa non può essere affatto una giustificazione, anzi, un incentivo in più affinchè vengano prese misure drastiche per far cessare uno scempio che è ormai insopportabile da tempo.
“Napoletani colerosi e terremotati, col sapone non vi siete mai lavati!” Tifosi Inter, vergogna!