Ancora un episodio di violenza che, anche se indirettamente, ha a che fare con il mondo del calcio: un 35enne romano è stato accoltellato a Napoli, nei pressi della stazione Garibaldi. È probabile si tratti di una sorta di vendetta per quanto accaduto a Ciro Esposito, il tifoso partenopeo ferito gravemente prima della finale di coppa Italia all’esterno dello stadio Olimpico, morto qualche settimana fa al Gemelli di Roma.
Il 35enne romano è stato raggiunto da una coltellata sul fianco destro e, da quanto ha dichiarato, sarebbe stato punito quando i suoi interlocutori hanno capito chi era e quale fosse la sua fede calcistica. Il 35enne si era intrattenuto a parlare con un gruppetto di ragazzi, qualche decina di metri al di fuori della stazione centrale del capoluogo campano, quando il suo accento avrebbe richiamato l’attenzione dei giovani autori del fatto che, dopo essersi accertati per quale squadra tifasse, lo hanno accoltellato, fuggendo via.
“Questo è per Ciro”, avrebbero detto gli aggressori. Elemento, questo, che porterebbe gli inquirenti a percorrere la pista della vendetta.