Il percorso del Napoli in campionato e Champions League può essere considerato straordinario, solo la corazzata Juventus ha un pò oscurato l’avvio della squadra di Carlo Ancelotti. In Serie A gli azzurri si sono dimostrati quasi al livello dei bianconeri, il Napoli ha compensato con il gioco la differenza di qualità della rosa, la Juventus può contare su una squadra superiore ma dal punto di vista della spettacolarità la squadra di Allegri non ha mai convinto. Al contrario di quella di Carlo Ancelotti che gioca a meraviglia, così come quella che in passato era stata di Maurizio Sarri. L’ex Bayern Monaco è riuscito nell’impresa di non far rimpiangere l’attuale allenatore del Chelsea, al momento Sarri è nei primissimi posti della classifica degli allenatori come bravura ma Ancelotti non è di certo da meno considerando esperienza, idee tattiche e rapporto umano. Dal punto di vista tattico Ancelotti non ha bisogno di presentazioni, ‘parlano’ da soli i trofei conquistati, poi ha avuto l’abilità di non rivoluzionare le idee di Sarri, la qualità del centrocampo è rimasta intatta nonostante la cessione di Jorginho e poi il reparto avanzato è sicuramente uno dei più forti in Europa con gli esterni (Insigne e Callejon) devastanti, più un ritrovato Milik e con Mertens. Ma sorprendente è anche il rapporto umano che Ancelotti ha instaurato con i calciatori, tutti seguono le direttive dell’allenatore ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. E’ appena iniziato un progetto che si preannuncia vincente, Ancelotti sarà per tanti anni il punto di riferimento del Napoli.
Napoli, ecco come Ancelotti è riuscito nell’impresa di non far rimpiangere Sarri: esperienza, idee tattiche e… rapporto umano