Napoli, cala il gelo tra De Laurentiis e Insigne. E all’estero è molto apprezzato…

A Castel Volturno si vivono ore di attesa, con il gruppo che ha digerito a fatica l’addio di Higuain e attende da De Laurentiis un segnale di rilancio. Lo stesso che aspetta anche Lorenzo Insigne, non solo per quanto concerne il rinnovo. Al momento della presentazione della squadra, prima dell’amichevole con il Nizza cui Lorenzo non ha preso parte per un fastidio muscolare (dovrebbe giocare uno spezzone stasera contro il Monaco), il numero 24 è sfilato via veloce fino a passare quasi inosservato. In pratica l’esatta fotografia dello stato d’animo di Insigne che non si sente uno dei tanti, ma in questo momento viene considerato tale.

 

Il ruolo di vice capocannoniere dello scorso anno con 12 gol all’attivo avrebbe dovuto catapultarlo al centro dell’attenzione dopo la cessione del Pipita alla Juventus. E invece, proprio lui che sogna un futuro da capitano e da bandiera del Napoli, non viene considerato una priorità dal club nemmeno quando si

LaPresse - Fabio Ferrari
LaPresse – Fabio Ferrari

tratta di discutere del suo futuro. I suoi agenti sono saliti a Dimaro come tanti altri colleghi per un appuntamento che diverse volte era stato posticipato. Il faccia a faccia con De Laurentiis non ha prodotto gli effetti sperati e le parti sono distanti da un accordo. Quindi al momento non sono previsti nuovi appuntamenti per ridiscutere di un contratto che rischia di rimanere senza prolungamento per il terzo anno consecutivo.

 

La promessa Insigne ormai è una realtà e di lui si sono accorti grandi club stranieri a cominciare dal Paris Saint-Germain. Che gli offrirebbe una grande vetrina internazionale oltre ad un lauto stipendio. Però Insigne ha sempre dato priorità al Napoli, anche se si aspetta dalla società un progetto vincente che lo veda protagonista principale.