Dopo l’ormai noto caso Sarri-Mancini, i napoletani insorgono. Per l’esattezza il Movimento Neoborbonico con una nota ha preso posizione al fianco del tecnico partenopeo: “Premesso che non amiamo gli insulti e premesso che da quando è nato il calcio gli insulti e le bestemmie in campo non si sono mai contati e raccontati, in merito alla questione-Sarri il Movimento Neoborbonico ha invitato la Società Calcio Napoli a difendere in ogni modo il Napoli e Sarri dalle squalifiche “suggerite” abbondantemente dai media nazionali ovviamente pronti a danneggiare il Napoli tra ipocrisie e falsi moralismi. Da questo momento in poi, se le parole pesano tanto, devono pesare anche quando migliaia di persone gridano ai Napoletani che sono “terremotati, fogna, sporchi, colerosi, non degni di stare in Italia e devono morire bruciati dal Vesuvio”. Il Movimento Neoborbonico ha invitato la società partenopea ad opporsi all’ipotetica squalifica di Sarri, ed a chiedere agli arbitri, come da regolamento, di fermare le partite quando partono i cori razzisti. A Napoli la tensione è salita già nelle scorse settimane quando il tecnico del Milan Mihajlovic ha usato in toni non certo lodevoli il termine “napoletano” parlando del calciatore giapponese Honda. Insomma, clima tesissimo!
Napoli, cresce la tensione: “se fermano Sarri fermiamo le partite”
Il caso Sarri-Mancini continua a tenere banco, la polemica infuria sul web e non solo, adesso i Neoborbonici insorgono dopo i fatti di Napoli-Inter
