Ieri sera, in occasione della sfida del San Paolo tra Napoli ed Empoli, si è potuto assistere ad un grande gesto di solidarietà da parte dei tifosi azzurri della Curva B. A guidare i consueti cori di sostegno per la squadra di Maurizio Sarri c’era un supporter d’eccezione, ovvero il piccolo Alessio, un bambino malato di cancro e in cura presso il reparto oncologico del capoluogo campano. L’iniziativa è nata dall’Associazione di volontariato ‘DiamoUnaMano: volontariato a 360°’, ed è stata subito sposata con grande forza dagli ultras del Napoli, che hanno regalato una serata indimenticabile al tifosissimo Alessio. A raccontare quanto accaduto, tramite un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione, è stato uno dei volontari dell’Associazione. Ecco il suo messaggio.
“Le gambe tremano ed il cuore batte ogni volta che attraverso il gate 5 dello stadio San Paolo, dove ad accoglierti con cori ci sono loro i tifosi più grandi del mondo, quelli della curva B. Stasera è speciale accanto a me cammina Alessio accompagnato dal suo papà. entriamo insieme ci guardiamo negli occhi ancora increduli per quello che sta accadendo…. veniamo accolti dalla curva B con affetto, amore e con la disponibilità che solo il popolo napoletano Sa donare. Ci sentiamo a casa, Alessio coccolato inizia a comandare un coro ed è il tripudio… le lacrime di gioia solcano il mio viso mentre vedo che la mia curva ti regala finalmente un momento di gioia indimenticabile dopo tanta sofferenza. Tuo padre mostra a tutti una tua foto mentre sei in campo a giocare al calcio, lo sport che ami. Ed allora io ti dico: Alessio oggi hai comandato la curva B, adesso vinci la tua partita, perché domani vogliamo tornare in curva a gridare il tuo nome mentre indossi la maglia della nostra Napoli. Troppo spesso si sente dire “tifosi violenti, irrispettosi” ma io so solo una cosa, che i tifosi del Napoli sono un’altra cosa…”.
