Napoli-De Guzman, la dura risposta del club dopo le accuse

La SSC Napoli, preso atto delle dichiarazioni rilasciate dal Sig. De Guzman all’organo di informazione olandese ‘De Volkstrandt’, precisa che i fatti, per come riferiti dall’atleta trascorsi più di 3 anni dalla loro collocazione temporale, sono destituiti di qualsivoglia fondamento. La SSC Napoli si riserva di tutelare la propria immagine e quella dei propri tesserati nelle competenti sedi, sportive e statali.

Ecco le dichiarazioni che avevano fatto discutere: “Giuntoli improvvisamente mi ha dato un pugno in faccia e a quel punto sono impazzito. Abbiamo iniziato a litigare furiosamente, volavano sedie. Giuntoli si è davvero arrabbiato. Il suo assistente mi ha detto: ‘Ascolta, se non firmi si arrabbierà molto, se non firmi sarai morto per il Napoli, non giocherai mai più. Quando è scoppiata la rissa c’era anche il mio compagno di squadra Zuniga che cercava di separarci. Mi diceva ‘dai, prendi le tue cose e vai a casa’”.

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