Nonostante l’ottimo momento azzurro, il silenzio stampa imposto nelle scorse settimana è confermato fino al termine della stagione, anche dopo lo splendido poker rifilato alla Sampdoria in campionato. Bocca cucita per Benitez e calciatori, l’unico a parlare è De Laurentiis.
“E’ stato un bellissimo bottino stasera – ha commentato De Laurentiis a ‘Radio Kiss Kiss’ – auguriamoci che i ragazzi rimangano concentrati sul pezzo e si continui cosi fino alla fine”.
Il patron del Napoli è stato anche interpellato sui fatti di Torino ed ha risposto così: “Bisogna che il ministro degli interni Alfano si interroghi, so che lui sta cercando di porre rimedio a quello che è una presenza destabilizzante con il vero tifo, però è in ritardo. Quando gli abbiamo chiesto di dare potere alla polizia nello stato come o altri paesi europei, lui ha fatto orecchi da mercante”.
De Laurentiis chiede maggiore celerità e praticità: “Se fossi nel ministro ci penserei, non ci vuole molto ad organizzare in poco tempo qualcosa che potrebbe fare anche un ragazzino di 8 anni, siamo stanchi. Questa inezia del ministero degli interni sembra che debba andare per favori politici, facciamola finita”.
Infine De Laurentiis è andato contro chi definisce ancora l’Italia il Belpaese: “Abbiamo la mafia di stato, la mafia capitale, la ndrangheta, la camorra, e quindi vogliamo scherzare? Questo sarebbe il bel paese?”.