Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è stato inibito fino al 20 aprile per avere “proferito reiteratamente espressioni blasfeme” negli spogliatoi al termine della partita persa dagli azzurri contro la Lazio nella semifinale di ritorno di coppa Italia al San Paolo. L’infrazione, come spiega il giudice sportivo nelle motivazioni, è stata rilevata dai collaboratori della procura federale.