Napoli, De Laurentiis rilancia le ambizioni azzurre: “La parola Scudetto non è più un tabù”

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Napoli, parla De Laurentiis – Mentre le altre squadre del massimo campionato sono immerse nel calciomercato estivo, il Napoli invece ha davvero poco da chiedere a questa campagna di rafforzamento. Blindati tutti i big a disposizione di Sarri, la dirigenza azzurra sta arricchendo la rosa con innesti mirati e studiati già da tempo. Intanto oggi Mertens e compagni, nel ritiro di Dimaro, faranno il loro debutto stagionale: alle 18 gli azzurri scenderanno in campo contro i dilettanti della Bassa Anaunia. Intanto c’è da registrare l’interessante intervista rilasciata dal presidente Aurelio De Laurentiis per ‘La Repubblica’: “La parola Scudetto non deve essere più un tabù, per il Napoli. E non mi preoccupa che i giocatori ne parlino. Abbiamo tutte le carte in regola per lottare per il primo posto e saremo più competitivi dello scorso anno, grazie alla simbiosi tra Sarri e la squadra“. Insomma ambizioni confermate da parte del patron azzurro, che sul preliminare di Champions League aggiunge: “Ci aiuterà a riallacciare subito il bel discorso interrotto nel torneo scorso. Abbiamo fatto 86 punti: un record che possiamo superare. Sulla carta questo è il mio Napoli più forte, spero lo dimostri sul campo“.

Napoli, De Laurentiis rilancia le ambizioni azzurre: “La parola Scudetto non è più un tabù”

LaPresse/Alfredo Falcone
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Napoli, parla De Laurentiis – Poi per il tecnico Sarri solo parole al miele da parte di De Laurentiis“Diverte molto la gente: per questo ce lo invidiano tutti. Ricordo quando perdemmo 4-2 contro il suo Empoli: fu un colpo di fulmine. Da quella sera cominciai a studiarlo e sono fiero di aver puntato su di lui”. De Laurentiis resta sempre fedele alla sua natura di innovatore: “La formula delle Coppe andrebbe cambiata. Dovremmo giocare tutti contro tutti, organizzandole come se fossero un campionato. VAR? Non sappiamo se funzionerà. Mi auguro che a decidere sia sempre l’arbitro, altrimenti ci saranno tante di quelle polemiche che Tavecchio dovrà scappare in Australia“. Infine una battuta al veleno su Gonzalo Higuain, che reclama dal Napoli vecchie pendenze, infatti oggi è previsto l’arbitrato: “De minimis non curat lex (dal latino, letterale: la legge non si occupa di cose piccolissime, ndr), ha scelto la Juve, principale rivale del Napoli. I tifosi si sono sentiti traditi e il resto è stata una conseguenza inevitabile“.