Nell’economia del passaggio agli ottavi di finale della Champions League, il pareggio conquistato ieri sera dal Napoli assume un’importanza enorme, vista anche la vittoria del Benfica. Era noto che la trasferta in terra turca contro il Besiktas fosse un ostacolo molto duro ma gli azzurri, per larghi tratti della gara, avrebbero meritato anche la vittoria. Intanto nel day after ha parlato il presidente del club partenopeo Aurelio De Laurentiis. Ecco cosa ha detto ai microfoni di ‘Radio Kiss Kiss Napoli’, emittente ufficiale del Calcio Napoli: “Sto molto bene, sono molto tranquillo per l’andamento della squadra. Un conto è ascoltare chiacchiere da bar ed un conto invece vivere all’interno del contesto. In tanti stanno crocifiggendo Gabbiadini, ha avuto una reazione che in

18 mesi non ha mai avuto, è stato fuori due gare e questo sicuramente non l’ha aiutato sia fisicamente che psicologicamente. Per un giocatore è importante giocare tanto per crescere l’affiatamento con i compagni, nei primi 20 minuti ha giocato bene, mentre poi è scomparso. Credo che bisogna dare spazio ancora a Gabbiadini, non voglio dare suggerimenti all’allenatore, ma con Gabbiadini bisogna studiare moduli diversi. Il tanto caro modulo 4-3-1-2 che piace tanto a Sarri – ha aggiunto De Laurentiis – potrebbe dare frutti diversi per Gabbiadini. Noi siamo una squadra che gioca, abbiamo un centrocampista di altissimo livello, forse il più bel centrocampo che uno possa avere. Mi auguro che al più presto possa giocare anche Rog. Makismovic? E’ stato sfortunato per quel tocco di mano su rigore. Diawara? Non c’è solo lui, ci sono anche Zielinski e Rog. Quando ho visto giocare Rog sono rimasto impressionato, è un bel giocatorino, ha grande personalità e può dare parecchio al centrocampo azzurro”.
Infine De Laurentiis affronta anche la questione attaccante in vista del mercato di gennaio. A quanto pare i nomi in ballo sono tanti: “Noi dobbiamo pensare agli equilibri di squadra. Ho sempre detto che la finestra sul mercato è sempre aperta, anche quando è chiuso, per studiare e verificare. C’è stato un incidente, mi auguro già a il 15 gennaio di poterlo riavere a disposizione. Poi vedremo per il gioco di Sarri cosa serve. A Sarri gliene avrò nominati una quindicina di attaccanti, ma è molto difficile, giustamente, e ripeto giustamente, per uno come lui che insegna calcio trovare il giocatore. Deciderà Maurizio, ma ci piace anche seguire i consigli dei tifosi che con passione ci fanno nomi. Anche se a lui non interessano certi equilibri. Aubameyang? Sono tre anni che ne parlo, ma ha ragione a dire che non va bene per noi. Mica possono andare tutti bene, all’inizio non capivo, ora ho capito”.