Il presidente del Napoli De Laurentiis è come al solito scatenato, il numero azzurro parla della squadra di Carlo Ancelotti ma nel mirino sono finite alcune dichiarazioni shock sulla Roma in un’intervista ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’: “io sono un sostenitore di Ancelotti, non gli metto ansia, so che avrà bisogno di tempo ma che i tifosi smaniano, vogliono vincere: vogliamo vincere anche noi ma servirà pazienza. Ancelotti è garanzia e non mi pare che la piazza possa rivoltarsi dinnanzi ad un allenatore di questo livello e con questi calciatori. Sarri? Non l’ho più sentito. Mi ha telefonato la moglie, per perorare la causa del marito quando lo tenevo bloccato: e io le ho detto che avrei avuto bisogno delle garanzie sue e del Chelsea, affinché non avvicinassero calciatori del Napoli. Altrimenti lo avrei pagato a vuoto per due anni. Questo è il Napoli dei 91 punti con qualche pedina in più, non abbiamo ceduto quasi nessuno, abbiamo confermato i protagonisti del progetto, tra cui Koulibaly, la cui permanenza ci costerà quanto un acquisto. Con Ancelotti giocheranno tutti e a fine stagione avremo un quadro completo del valore di ciascuno”.
“So che l’Inter si è rafforzata, che il Milan mi fa paura perché Gattuso la scorsa stagione ha studiato il calcio di Sarri, ma sarà il campo a parlare. La Roma è stata smontata e rimontata, non saprei valutarla: io Alisson non lo avrei dato via neanche per 100 milioni, per lui ne avevo offerti 60 e non hanno voluto cedermelo… Ma poi capii che sarebbe andato al Liverpool…”. De Laurentiis alza un clamoroso sospetto tra Roma e Liverpool: “Io ho sempre il dubbio che il vero proprietario del Liverpool sia anche quello della Roma, un uccellino me lo ha detto nell’orecchio qualche anno fa. E se fosse così, cioè con una proprietà condivisa, non potrebbero fare la Champions”.