A margine della presentazione del Launer, il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato ai microfoni dei giornalisti presenti. Ecco le dichiarazioni riportate da ‘calciomercato.it’:
“Come saluterò Higuain? Non posso andare a Torino perché sono solidale con i tifosi che non sono stati ammessi e rispetto le decisioni delle autorità costituite. Fino a che non si riuscirà a combinare con intelligenza il rapporto tra sport e tifo non si va da nessuna parte. Con le restrizioni non si sono mai ottenute cose positive. I problemi vengono sempre rimandati, molto all’italiana.
Mercato? A gennaio quello che è fatto è fatto, casomai bisogna lavorare oggi. Ma ho grande fiducia in Gabbiadini, sennò lo avrei venduto anche perché ci hanno offerto cifre molto importanti. Gabbiadini ha tutta la stima della società e dell’allenatore. Non lo abbiamo neanche multato perché è sempre stato una persona rispettosa. Con il Crotone la partita si era incattivita, bisognerebbe stare sul posto e vivere la situazione direttamente: tutti noi possiamo reagire con uno scatto improvviso o imprevedibile a un’irruenza o a una maleducazione che ci viene rivolta. Immaginiamoci quando si gioca e si ha 20 anni e il sangue ribolle e tu corri a mille una reazione può partire meccanicamente. Per questo non ho voluto punire quel gesto, anche se è un gesto deprecabile e criticabile.
Lotta al vertice? Siamo ancora all’inizio del campionato. Mi aspettavo una Roma così forte, è sempre stata forte. Siamo almeno 10-12 squadre ad essere veramente forti, quindi vinca il migliore”.