Napoli, De Magistris attacca De Laurentiis sullo stadio: “Lo aggiusteremo anche senza di lui”

Napoli, De Magistris attacca De Laurentiis sullo stadio – Dopo la vittoria di domenica scorsa a Verona contro il Chievo, il Napoli sta preparando un ciclo di ferro che lo porterà a giocarsi buona parte della stagione in appena sette giorni. Prima l’andata delle semifinali di Coppa Italia contro la Juventus di martedì prossimo, poi lo scontro diretto in casa della Roma in campionato, e per finire la sfida di ritorno degli ottavi di Champions League con il Real il 7 marzo. In attesa di vivere queste grandi emozioni una dopo l’altra, fuori dal campo tiene sempre banco la questione legata alla ristrutturazione dello stadio San Paolo: a questo proposito sono arrivate le dichiarazioni del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che suonano come un vero e proprio attacco alla società del club partenopeo. Ecco le sue parole ai microfoni di ‘Radio Crc’, nel corso della trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’: Lavori al

LaPresse/Gerardo Cafaro
LaPresse/Gerardo Cafaro

San Paolo? Stiamo rispettando il cronoprogramma che ci siamo prefissati. Non costruiremo uno stadio nuovo, ma faremo una bella ristrutturazione all’impianto esistente. L’obiettivo imminente è concludere gli spogliatoi, i corridoi e la tribuna stampa per il 7 marzo, per la gara col Real Madrid. Non credo che sarà solo una sciacquata di faccia perché questa città sta investendo sullo stadio e questa amministrazione è l’unica in Italia che lo ha fatto pur non avendo risorse adeguate. Abbiamo deciso di rimettere a posto il San Paolo e lo faremo, anzi, voglio ringraziare i lavoratori che stanno materialmente ristrutturando l’impianto. Quest’estate, poi, faremo altri lavori: i bagni, i seggiolini, ad altre cose per cui si inizierà a vedere la ristrutturazione. Il nostro intervento arriverà fino a un certo punto, ma se la società si impegnerà porremo pensare ad ulteriori aggiusti, come l’esterno dello stadio”.

Napoli, De Magistris attacca De Laurentiis sullo stadio – Poi arriva la parte più interessante, in cui De Magistris non le manda certo a dire al patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis: “Voglio rassicurare i tifosi che anche da soli, da qui al 2021, grazie ad ulteriori investimenti e all’apporto delle Universiadi, riusciremo a completare lo stadio. Nella peggiore delle ipotesi, quindi, tra pochi anni avremo un San Paolo totalmente ristrutturato. L’ultimo step sarà togliere la sovrastruttura in ferro e bulloni (ovvero, la copertura), che non sappiamo ancora se verrà sostituita, ma ci sarà tempo per progettare ciò. Aspettiamo anche una risposta di De Laurentiis, anche se leggiamo le sue dichiarazioni e non ci piacciono. Lo stadio da ventimila posti a Napoli è improponibile, qui c’è bisogno di uno stadio popolare, senza barriere né fisiche né economiche”.