Napoli, De Magistris risponde al club azzurro – Con il match casalingo di questa sera contro l’Atalanta di Gasperini, il Napoli dà il via ad un ciclo di ferro che vedrà gli azzurri giocarsi buona parte della stagione in tutte e tre le competizioni tra campionato, Coppa Italia e Champions League. Intanto fuori dal campo continua a tenere banco l’infinito botta e risposta tra il club di Aurelio De Laurentiis e il sindaco del capoluogo partenopeo, Luigi De Magistris. Dopo il duro comunicato pubblicato ieri sera dal Napoli sul proprio sito ufficiale, in cui si rispondeva punto per punto ad alcune dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino sullo stadio e non solo, è arrivata la replica di quest’ultimo ai microfoni di ‘Radio Kiss Kiss Napoli’: “Non lo comprendo questo comunicato, quello che ho detto è registrato. Ci sono forzature che ho visto in mie affermazioni che sono state
rilasciate in radio e televisione. Ho sempre detto questo, mai contro e mai criticato nessuno, mi sono state fatte domande su cosa stiamo facendo per lo stadio, ed io ho detto che il comune di Napoli si è fatto carico da solo di lavori che sta facendo per 25 mln di euro che non sono bruscolini per una città che è in difficoltà, e garantiremo altrettanti qualora legittimante la società decidesse di non investire senza alcuna polemica. Il mio intervento era assolutamente costruttivo, anzi dico sempre che la città dovrebbe essere ringraziata, senza questi interventi avremo avuto delle difficoltà ad essere ammessi nella Champions. La Uefa ci ha chiesto di avere i sediolini, i bagni nuovi e la tribuna stampa, esattamente quello che noi abbiamo cominciato a fare”.
Napoli, De Magistris risponde al club azzurro – “Poi ho espresso la mia opinione di tifoso – sottolinea De Magistris – sul fatto che non sono d’accordo con uno stadio da 20 mila, non mi pare che uno si debba offendere se non si è d’accordo. Il presidente dice tante cose su cui non siamo d’accordo, non mi pare che uno debba fare addirittura un comunicato. Secondo me è infondato totalmente, le mie dichiarazioni sono pacifiche e per l’unità e non per polemiche. Anche nella vicenda Sarri ho detto che sto con l’allenatore ma non ho attaccato De Laurentiis, sono stato molto pacato. Si sono fatti fuorviare da qualche articolo che ha ripreso in maniera non precisa, cose praticamente infondate. Ho ricostruito i fatti senza spirito polemico o rivendicativo. Noi siamo pontieri di pace, anche quando avremo potuto alimentare non lo abbiamo fatto”.