Napoli, fermati alcuni ultrà che andavano in trasferta per commettere rapine al nord

Vergognoso quanto scoperto dalla Polizia di Stato. Alcuni tifosi ultrà del Napoli con la scusa di seguire la squadra in trasferta commettevano delle rapine in città del nord. In particolare sono stati arrestati dalla Squadra mobile di MilanoAi cinque, tutti con precedenti, vengono contestate 15 rapine di orologi, ma si sospetta che i colpi messi a segno possano essere di più cinque rapinatori di Rolex«Abbiamo eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tre persone risultate organiche di un gruppo arrestato in passato e a cui sono state contestate 42 rapine di orologi preziosi – ha spiegato Luca Izzo, capo della sezione antirapine -. Gli contestiamo 9 colpi commesso tra la fine del 2016 e inizio 2017. Hanno tutti precedenti specifici. Torino, in particolare, è risultato a Milano mentre avrebbe dovuto essere ai domiciliari in una comunità di Napoli». 

Inoltre le indagini sui rapinarolex hanno portato all’ individuazione di un’altra coppia di professionisti del crimine. «Sono entrambi ultras della curva A del Napoli – ha raccontato Izzo – In occasione delle partite non lavoravano mai e approfittavano delle trasferte della squadra per colpire in città del Nord».