Giorno di presentazione del calendario 2016 in casa Napoli. Protagonista indiscusso dell’iniziativa l’argentino Gonzalo Higuain che, dall’alto dei suoi 89 gol, punta al record dei 115 di Maradona: “Potrei raggiungere negli anni il record ma è ancora lontano. Ovviamente è un obiettivo, anche se vorrei che i miei gol servissero più a vincere qualcosa con la squadra”. Alla domanda su cosa si aspetta per il 2016, Higuain ha risposto: “Innanzitutto la salute, poi ovviamente l’obiettivo è far sempre meglio, speriamo di chiudere il 2015 con una bella vittoria e di iniziarlo allo stesso modo”. A Sarri che ha parlato di lui come di possibile pallone d’oro dice: “Lo ringrazio. E’ stata la persona che mi ha convinto in cinque minuti a restare in azzurro, ho visto una sincerità sublime in lui e questo mi ha convinto”. Qualcuno gli chiede se resterà a vita: “Qui ho un contratto e sono molto felice di questa città, della quale mi godo ogni giorno l’amore dei tifosi, che mi fa venire più voglia di giocare a calcio. Sul restare a vita però non posso prometterlo…”. Alla presentazione anche Pepe Reina. Per lui le vertigini da primato non hanno pesato: “Non credo, non ci interessa guardare la classifica, la pressione è la stessa anche in questa posizione. Vogliamo arrivare primi”. Ora l’Atalanta. “Ci teniamo tanto alla gara di Bergamo, sappiamo che per i tifosi è importante. Dobbiamo far bene, lo sappiamo e vogliamo chiudere l’anno alla grande, per andare in vacanza tranquilli con la famiglia”.
E su Juve e Inter: “Io credo che il principale antagonista del Napoli siamo noi stessi, se riusciamo a fare sempre le cose bene possiamo arrivare ovunque”.