Lorenzo Insigne ha rilasciato una lunga intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’, toccando diversi argomenti a cominciare dal rinnovo con il Napoli: “Sono orgoglioso di aver rinnovato con il Napoli, è stato un passo importante che ha fatto la società nei miei confronti. E un premio per tutti i sacrifici che ho fatto per arrivare fin qui. Spero di continuare a dare una mano ai compagni e di vincere qualcosa con il Napoli. Dobbiamo farlo per i nostri tifosi: anche qui in ritiro ci hanno seguito in tantissimi, ora tocca a noi renderli felici”.
Il Napoli è pronto per lo scudetto: “Lo abbiamo dimostrato già l’anno scorso. Siamo arrivati a una lunghezza dalla seconda e a cinque dalla prima, senza i punti persi con Palermo, Sassuolo e altre squadre alla portata non dico che avremmo vinto lo scudetto, però ce lo saremmo giocati fino alla fine. Napoli vicino alla Juve? Credo di sì. La differenza è che loro non sbagliano mai le partite con le piccole“.

Insigne commenta poi l’addio da Torino di Bonucci: “Credo abbia sorpreso tutti, anche per la tempistica: in 24 ore hanno chiuso un’operazione incredibile. Con lui ho un ottimo rapporto, gli ho mandato un sms di in bocca al lupo”.
La cessione di Bonucci potrebbe un vantaggio per il Napoli: “Sì, lui era fondamentale per il gioco della Juventus e questo deve darci più fiducia. La Juve ha perso una certezza nella fase difensiva. E anche con l’anno in più per Chiellini e Barzagli qualcosina può perdere”.
Infine chiusura sulla possibilità di vestire la maglia numero 10. Ecco la versione di Insigne: “Preciso, non ho mai chiesto la 10. Preferisco la 24, giorno in cui e nata mia moglie. Il giocatore si vede al di là del numero”.