Napoli-Juve, chef Cannavacciuolo svela: “Higuain? Come una ladrata, ecco come lo accoglierei…”

  • Marco Alpozzi
  • LaPresse/Andrea Negro
  • Piero Cruciatti / LaPresse
  • LaPresse/Omar Abd el Naser
  • LaPresse/Omar Abd el Naser
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Spada
  • Khedira (LaPresse/Daniele Badolato)
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • Higuain (LaPresse/Daniele Badolato)
  • Lichtsteiner (LaPresse/Daniele Badolato)
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • Callejon (LaPresse/Spada)
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • Milik (LaPresse/Fabio Ferrari)
  • Dybala (LaPresse/Fabio Ferrari)
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • Insigne (Foto LaPresse/Fabio Ferrari)
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Spada
  • Bonucci (LaPresse/Daniele Badolato)
  • LaPresse/Spada
  • Bonucci (LaPresse/Daniele Badolato)
  • (LaPresse/Fabio Ferrari)
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • Lichtsteiner (LaPresse/Daniele Badolato)
  • LaPresse/Marco Alpozzi
  • LaPresse/Marco Alpozzi
  • LaPresse/Fabio Ferrari
1 / 35

L’attesa per Napoli-Juve sta per finire. I tifosi partenopei sono pronti a trascinare la squadra di Sarri alla vittoria trasformando il San Paolo in un vero ‘inferno’. Tra i tifosi vip di fede azzurra c’è lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo. Intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’ lo chef a sorpresa dichiara: “Stasera sarà una ottima cena, ma sapete che vi dico? Perdiamo…”.

Cannavacciuolo si diletta poi a fare paragoni tra la cucina e il calcio, cominciando nel descrivere che chef sarebbe mister Sarri: “Un grande chef, burbero e con fondamenta solide, infatti non ci sono più i black out di un tempo: dà dure pacche come me, non scende a compromessi con la sua brigata perché quando ci sono prime donne in cucina o in campo, tutto si sfalda. Pensando a Sarri mi viene in mente una grande paranza napoletana: non ha un solo sapore ma, se assaggi la frittura, si distingue la triglia, il gambero e gli altri pesci. Tutto insieme, poi, è armonico e si scioglie in bocca: con Sarri non sai mai se mangi Insigne, Callejon o Mertens, ma sai che nel complesso giocherai bene. Stavolta, però, c’è contro una squadra grandissima, difficile da digerire”.

Allegri (LaPresse/Spada)
Allegri (LaPresse/Spada)

Poi tocca ad Allegri“Ha nella semplicità la sua forza, è un cuoco senza fronzoli: mi aspetto un gioco essenziale, uno spaghetto aglio, olio e bottarga, la cosa più buona che c’è. Nonostante le tante assenze, sa far da mangiare”.

Cannavacciuolo tocca poi il discorso Higuain“Di Higuain si è parlato troppo: niente pacche. Il suo errore è l’essere scappato senza metterci la faccia. Poteva dirci il perché, lanciare qualche frecciata. E invece quelle visite in Spagna… È sembrata una ladrata. Accoglienza? Solo indifferenza, fa più male. Immaginate se entrasse in campo e nessuno se lo filasse. Resterebbe da solo a dire: «Mo’ che faccio?». Invece, sa già che ci saranno fischi e insulti: forse lo caricheranno. In ogni caso non gli cucinerei niente: per una sera Pipita a digiuno”.

LEGGI ANCHE —> Napoli-Juve, ecco come si prepara la Curva B: sorprendente accoglienza per Higuain [FOTO]